Sala studio
L’accesso alla Sala di studio è libero e gratuito, l’ammissione è disciplinata con regolamento interno. I documenti conservati in Archivio sono disponibili alla consultazione nei limiti fissati dalla legislazione vigente.
Lunedì, giovedì e venerdì
8.30 – 14.30
Martedì e mercoledì
8.30- 17.30
Chiuso il giorno 8 settembre per la festività del santo patrono. Vi invitiamo a controllare nella home page eventuali variazioni di orario.
La ricerca in Archivio di Stato è libera e gratuita. A partire dal 1 settembre 2026 l’accesso alla sala di studio è subordinato alla compilazione del form presente sulla piattaforma Sala Studio al seguente link:
https://salastudio-archivi.cultura.gov.it/
Al primo accesso l’utente deve presentare al bancone di accoglienza il documento di identità indicato nel form. Il personale di sala potrà in ogni caso verificare il documento di identità in qualunque momento.
Compilando il form di ammissione l’utente viene informato delle modalità di trattamento dei propri dati e si impegna a rispettare il presente regolamento, le regole deontologiche per il trattamento a fini di archiviazione nel pubblico interesse o per scopi di ricerca storica pubblicate ai sensi dell’art. 20, comma 4, del d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 – 19 dicembre 2018, nonché le norme in materia di libera riproducibilità dei documenti archivistici ai sensi della normativa vigente.
L’accesso alla sala di studio è consentito fino ad esaurimento delle postazioni disponibili.
Per le ricerche su fonti cartografiche e catastali è obbligatoria la prenotazione tramite il sistema Sala Studio, seguendo le istruzioni riportate al seguente link:
La richiesta di materiale documentario, fino a 4 pezzi per prelievo, va effettuata tramite la piattaforma Sala Studio, separatamente per ciascun pezzo.
La richiesta e il prelievo del materiale vengono effettuate per prese orarie.
I documenti conservati in Archivio di Stato sono liberamente consultabili, fatte salve le limitazioni previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), agli artt. 122-127, dal Codice in materia di trattamento dei dati personali (D. lgs. 196/2003) e dal Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici .
Non è consentito consultare più di un pezzo alla volta; la consultazione simultanea di pezzi complementari (es. atti e relativo registro) è subordinata all’assenso del funzionario di Sala studio.
Lo stato di conservazione dei documenti richiesti, se particolarmente compromesso e tale da pregiudicarne la conservazione, può determinarne l’esclusione dalla consultazione.
La consultazione di documenti, serie e fondi archivistici già digitalizzati dall’Istituto avviene di norma sulle riproduzioni. La consultazione degli originali va motivata ed è soggetta a preventiva autorizzazione della direzione.